Inizio forum Fai la tua domanda atti integrativi al quesito già inviato e riscontrato Rispondi a: atti integrativi al quesito già inviato e riscontrato

#1341
avv Brancati
Ospite

Gent.mo sign. Andrea,
ora la situazione appare più chiara.
Il Pip è uno strumento attuativo rispetto a una destinazione urbanistica conferita al terreno. Il Comune, ossia, prevede che per realizzare tale destinazione urbanistica (Mista Artigianale), occorra adempiere alle prescrizioni indicate nel Pip. Il pip, come noto, prevede l’espropriazione dei terreni a favore di chi risulti assegnatario del relativo lotto.
In Pip ha validità decennale e ai fini indicati impone un vincolo preordinato all’esproprio sul bene di uguale validità.
Decorsi come nel caso di specie i 10 anni, il PIP per la parte inattuata perde valore e la giurisprudenza afferma che la pubblica amministrazione non potrebbe meramente prorogarlo, ma dovrebbe procedere all’approvazione di un nuovo Pip. Quindi in questo caso non sarebbe comunque possibile la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio che lei chiedeva.

La giurisprudenza d’altra parte afferma che la scadenza del Pip non fa venire meno la destinazione urbanistica conferita dal Prg al terreno, ossia la destinazione a misto artigianale, nel suo caso. Ciò ha due conseguenze:
1- che risulta legittima la richiesta del pagamento ici-imu da parte del Comune
2- che venuto meno il vincolo a costruire imposto dalla necessità di adozione di uno strumento attuativo (PIP), secondo la giurisprudenza, il terreno risulta edificabile (con la destinazione attuale) ad intervento diretto del proprietario.

Per modificare tale condizione occorrerebbe quindi una variante di prg che riportasse il terreno ad agricolo.

restando a disposizione
porgo
cordiali saluti
avv brancati