Inizio forum Fai la tua domanda occupazione illegittima Rispondi a: occupazione illegittima

#1834
Walter
Ospite

Buongiorno.
Nel lontano 1989 la P.A eseguì dei lavori di urbanizzazione in area di mia proprietà in assenza del benchè minimo titolo autorizzaztivo determinandosi così di fatto un esproprio del tutto illegittimo (fine lavori 1991). Dopo numerosi tentativi di risoluzione bonaria peraltro senza costrutto alcuno ,l’inevitabile contenzioso (2002) , con il quale la P.A venne condannata in primo grado alla riduzione in pristino e restituzione dell’area interessata (2006) rigettando totalmente l’alternativa del rimborso per equivalente.La P.A ,pur in presenza di grandi perplessità da parte dei difensori , optò per un secondo grado di giudizio.
Nell’appello l’Amm.ne , valutata probabilmente l’effettiva impossibilità fisica della riduzione in pristino in quanto l’area risulta densamente abitata ed in considerazione della sua onerosità , in buona sostanza chiedeva alla Corte di poter procedere al cosidetto risarcimento per equivalente. Anche in questo caso l’Amm.ne venne dichiarata soccombente e l’appello, come peraltro facilmente intuibile venne dichiarato totalmente infondato rimandando così il tutto al dispositivo della sentenza di primo grado.
Questa la situazione ad oggi.
La domanda: trattandosi a tutti gli effetti di un esproprio reale del tutto illegittimo come dichiaratamente indicato nella sentenza di primo grado , nel caso in cui si addivenga ad una transazione bonaria (risarcimento per equivalente) ritiene lo scrivente che l’entità del ristoro economico debba essare determinata per analogia con i parametri previsti dalla vigente normativa sugli espropn. 327/2001) e quindi:
– acquisizione area al prezzo di esproprio indicato in perizia dal CTU
oltre ad interessi e rivalutazioni a far data dalla data di contestazione;
– riconoscimento indennità di occupazione usurpativa in ragione di 1/12 dell’intero importo di espopriazione per ogni anno o mese o frazione di occupazione , oltre ad interessi e rivalutazioni a far data dal fine lavori sino alla data dell’effettivo pagamento.

Ringraziando anticipatamente con cordialità

Walter MAZZOLINI

che , come fcilmente