Nel caso in cui il proprietario non accetti l’indennità provvisoria offerta entro il termine di 30 giorni, l’ente espropriante deve dare notizia al proprietario delle modalità per la fissazione definitiva dell’indennità di esproprio. È bene infatti ribadire che l’indennità provvisoria costituisce l’effettiva indennità di esproprio solo in caso di accettazione della stessa, diversamente il proprietario ha il diritto a che sia calcolata l’indennità definitiva.

Le procedure per la determinazione dell’indennità definitiva sono:

Commissione tecnico-arbitrale

Entro 20 giorni dalla comunicazione della possibilità di avvalersi di tale strumento il proprietario espropriato può nominare un tecnico di propria fiducia.

Tale tecnico viene quindi affiancato da un tecnico indicato dall’ente espropriante e da un terzo tecnico incaricato dal Presidente del Tribunale su istanza del proprietario o dell’ente. La commissione così composta redige quindi una perizia di stima del bene espropriato e valuta tutti gli ulteriori eventuali danni subiti dal proprietario a seguito dell’espropriazione.

Alle operazioni di tale collegio il proprietario ha diritto di assistere personalmente o per il tramite di un suo avvocato ed ha la possibilità di presentare osservazioni orali o scritte. Di fatto si stabilisce un contraddittorio all’interno di tali commissioni, nel quale il proprietario è ben tutelato e rappresentato. È ovviamente assolutamente consigliabile che il proprietario non partecipi direttamente ma nomini un legale specificamente preparato nella materia delle espropriazioni per pubblica utilità.

Elemento di primaria importanza è che le spese di tale collegio, ivi comprese quelle relative al tecnico nominato da proprietario, sono di fatto sempre a totale carico dell’ente espropriante, infatti:

  • sono a carico dell’ente espropriante se l’indennità definitiva stimata dal collegio è di almeno il 10% maggiore dell’indennità provvisoria offerta dall’ente;
  • Sono suddivise a metà tra il proprietario e l’ente se l’indennità definitiva è superiore dell’indennità provvisoria di meno del 10%;
  • Sono a carico del proprietario se l’indennità definitiva stimata dal collegio è inferiore all’indennità provvisoria offerta.

Commissione provinciale espropri

Qualora il proprietario non dichiari di volersi avvalere di una commissione tecnico arbitrale, per la fissazione dell’indennità definitiva viene nominata dal Presidente della Provincia una Commissione a composizione tendenzialmente politica. La Commissione è infatti composta in parte da membri direttamente nominate dal Presidente della Provincia, in parte da membri indicati dalle associazioni di categoria dei coltivatori e degli imprenditori agricoli. Tale commissione procede quindi alla stima dell’indennità definitiva di esproprio, attenendosi di norma a criteri piuttosto rigidi e restrittivi.

In entrambi i casi la stima definitiva è appellabile in Corte di Appello.


GLOSSARIO ESPROPRI

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