In caso di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio, l’art. 22 bis comma 5 stabilisce che per il periodo intercorrente tra la data di immissione in possesso e la data di corresponsione dell’indennità di espropriazione o del corrispettivo stabilito per l’atto di cessione volontaria e’ dovuta un’indennità di occupazione pari per ogni anno ad 1/12 di quanto spetti per l’esproprio dell’area e, per ogni mese o frazione di mese, una indennità pari ad 1/12 di quella annua.

Tale indennità va calcolata non solo sul valore del terreno ma sul valore complessivo delle piantagioni e dei manufatti insistenti sullo stesso.

Tale indennità è cosa assai diversa dall’occupazione temporanea, pur avendo un analogo metodo di calcolo: in questo caso infatti il bene verrà espropriato e questa indennità rappresenta un corrispettivo attribuito al proprietario per essere stato privato del bene, a seguito dell’immissione in possesso, prima di ricevere il pagamento dell’indennità.

Per determinare il termine iniziale e finale dell’indennità, leggi qui


GLOSSARIO ESPROPRI

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